carrol_il gioco della logica.jpg
Chi ha detto che rigore e creatività sono nemici? Lewis Carroll, autore di Alice nel paese delle meraviglie, probabilmente il romanzo più irrazionale e visionario mai scritto, è anche la penna di un brillante testo divulgativo sulla logica (The game of logic). 

Come professionista, mi occupo della logica dai primi anni Duemila, svolgendo attività di formazione nell'ambito, oltre che di divulgazione. D'altra parte, la logica non è disgiunta dagli altri miei interessi, legati in modo particolare alla saggistica. Considero, infatti, la logica al suo posto tra i fondamentali strumenti di decostruzione. Lo studio della logica mi ha insegnato a coltivare l'igiene del pensiero, per esempio a non dover mai dire "Tutti" quando gli elementi a disposizione mi permettono solo di dire "alcuni" (i quantificatori...).
Cominciare sempre dalla logica classica

Ho iniziato ad occuparmi di formazione e di logica in modo particolare nei primi anni Duemila, nell'ambito della preparazione alle prove di ammissione alle facoltà universitarie a numero chiuso. La mia didattica della logica si è dunque sviluppata sotto la costante sollecitazione dei test e della necessità di fornire ai miei corsisti gli strumenti per affrontare qualunque quesito basato sulla logica. Questo specifico contesto mi ha obbligato a "tradurre" la logica (avevo studiato la logica formale presso la facoltà di Filosofia) in un modo che fosse accessibile al mio uditorio, generalmente sprovvisto delle nozioni iniziali, o, più spesso, intento a cercare di procurarsele ma senza un percorso specifico e consapevole. Il mio primo consiglio, quello di partire dalle basi, non è dunque banale come pure dovrebbe sembrare, quando si tratta della logica per le prove di ammissione o di selezione. Eppure il vantaggio di una impostazione sistematica è evidente e decisivo. Per dirlo chiaramente: tutti i quesiti presenti in una qualunque batteria di logica si basano sulla logica classica, o su ragionevoli estensioni della logica classica, che in ogni caso continua a rappresentare la base. Risulta quindi indispensabile acquisire le nozioni fondamentali, che sono in primo luogo quelle della logica proposizionale e sillogistico-deduttiva.

Una volta divenuto consapevole di quella che era, a mio parere, una lacuna nella bibliografia e nel mercato della logica nella sua specifica applicazione alle prove di selezione, nell'arco dell'ultimo decennio mi sono proposto di fornire, in varie pubblicazioni, una esposizione sistematica ma divulgativa della logica, che potesse predisporre l'intero quadro teorico di riferimento necessario ad affrontare tutte le classi di quesiti. Da questo punto di vista, i miei recenti lavori (vedi sotto) e altri di minore estensione sono parte di una stessa ricerca tesa costantemente a coniugare la completezza, l'ampiezza degli strumenti di intervento messi a disposizione e la chiarezza espositiva.

I miei lavori

Chi debba affrontare la prova di ammissione alle facoltà di area medico-sanitaria potrebbe trovare utile il mio Manuale di logica. Tutta la logica dei test d'ammissione medico-sanitari (2020), scritto insieme a Gaspare Serroni (TutorUp) ed edito da Wau! Simone.  Quanti, invece, intendono preparare la parte di logica di altra prova di ammissione o di selezione (aziendale, per i concorsi pubblici ecc.), potranno preferire il Corso di logica per tutti i tipi di selezione (2015, edizioni Anicia), nel quale ho esplicitato in modo sistematico gli strumenti teorici necessari per affrontare qualunque prova di logica, corredata da un buon numero di quesiti sia didattici che ministeriali. 

Infine, nell'e-book Logica-mente (2010), articolato in tre volumi, intesi fornire una introduzione alla logica accessibile a tutti e non necessariamente collegata ai test di selezione.

Sul mio blog Testdilogica.it sono inoltre disponibili molte risorse per avviare lo studio della logica.

Infine, cliccando qui è possibile svolgere un test per valutare le proprie conoscenze iniziali.