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  • pier paolo caserta

Evviva il governo dei migliori


L’anno scolastico è appena iniziato e tutto procede come previsto dal governo dei migliori. In tutta Italia molte classi sono già in Dad e il numero è evidentemente destinato a crescere. Il governo dei migliori aveva assicurato che la Dad non era una opzione se non in caso di ripresa dei contagi, ma allo stesso tempo Draghi disse nientemeno che nel discorso sulla fiducia al Senato che l’esperienza della Dad doveva essere promossa a pieni voti, prontamente seguito dalle dichiarazioni di Letta (la scuola del futuro è metà in presenza e metà a distanza). Ora si inizia a vedere come si tengano insieme la benedizione dell'esperienza della Dad e la asserita volontà di non farvi più ricorso.


Il governo dei migliori esiste per garantire e tradurre gli interessi dei “migliori”, ossia gli interessi dominanti dell'oligarchia tecno-finanziaria egemone e la pandemia ha segnato una massiccia accelerazione nell’appalto dell’istruzione anche pubblica alle grandi multinazionali digitali.


Ovviamente il ricorso alla Dad viene fatto molto a malincuore, supponiamo, - signora mia, non volevamo ma che vuole, i contagi aumentano - ma ancora più ovviamente nulla è stato fatto in due anni scolastici di pandemia per affrontare i nodi strutturali (classi sovraffollate e trasporti locali), una cui soluzione anche parziale avrebbe consentito di arginare i contagi molto di più del politicamente molto comodo obbligo vaccinale obliquo e surrettizio imposto solo al personale della scuola.


Viva il governo dei migliori! Siamo all’avanguardia! Maledetti no-vax!



[fonte della foto: Il Tabloid]

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